CIRO DI LAURO
REFOLI DI VENTO di Ciro Di Lauro
Refoli di vento spargono la tua chioma
le fronde si scolorano del verde
non sogna più il cuore, e alle ansie tace,
una nuvola bacia il monte e per le selve
s’incammina.
Mentre l’eco d’un rintocco di campana
squarcia il silenzio del cielo, le
rondini mute volano su campi fioriti.
I tuoi sguardi cercano volti cari
d’un tempo passato
e con silenti pensieri cercano
una fiamma che possa riscaldare
l’anima stanca
che accanto a un lume
lentamente passa la sera
e tante volte qualche lacrima
solca il viso smagrito dal tempo.
Mentre la calda fiamma del camino
stempera il freddo della casa
un quadretto col volto caro
sembra voglia far sentire l’umana voce.
Nel cielo s’affievola l’opaca luce,
i monti si coprono di bruni colori
mentre i riposi della notte
portano i nuovi bisbigli e sospiri
che fatti con ricordi d’amore
portano calma e pace nel cuore.
LUCE NEGLI OCCHI di Ciro Di Lauro
Mentre sentiamo il profumato
odore della notte
vorrei riempire per te il cielo di poesia
e dalle rondini farei scrivere
nell'aria quanto ti amo.
E mentre un tramonto tinge il cielo di rosa
per noi si prepara un lungo sogno d'estate,
vedo il tuo viso pieno di dolcezza
e con la magia della notte
sento cantare il mio cuore.
Un raggio di luna vedo illuminarti
come un fiore, e
io spero che tu non giochi con il mio cuore.
Ti guardo in trasparenza e vedo il tuo viso dolce,
plasmato, come il cielo è plasmato
di stelle, e luminoso come la loro stessa luce.
Non parlare, fa che la polvere del tempo
copra i dolori che ci porta la vita,
guarda lassù, anche alla luna cadono lacrime
forse anche'essa ha nascosti pensieri d'amore
che tormentano la sua vita.
Ora ascoltiamo il vento
lui raccoglie parole, sussurri e sospiri
e li porta per il mondo.
Attenta al suo passare, che non ci rubi
i sogni, teniamo quelli solo per noi
la notte sta per finire, l'alba già dà
il primo luccichio e l'aurora porterà
la luce nel nostro cuore.
MAMMA di Ciro Di Lauro
Mamma mentre ti scrivo,
fuori la pioggia cade.
L'ansia di rivederti fa
che io
senta intorno a me
l’eco del tuo respiro.
Tornerò, e poserò le
mie mani
sulle tue rughe.
Slaccerò il fazzoletto
che
copre il tuo capo,
bacerò la tua fronte
e stringerò le tue mani
tra le mie.
Ulula il vento, il
tempo ancora piove
e al tuo pensiero si
stringe e si
dilata il cuore.
Ti manderò un pò dei
miei risparmi,
così che non ti manchi
il fuoco nel camino.
Quì
la notte dà sollievo portando nei sogni
le immagini a noi più
care,
facendo a volte le
lacrime diventare
un raggio di felicità
nel profondo del cuore.
Quì
l’anima mia muore; ma il desiderio
di starti vicino non
acquieta il mio pensiero.
Quando tornerò non
lascerò quì
lacrime dei miei occhi,
ma lascerò
tutte le mie pene che
come in una morsa
stringono questo pezzo
della mia vita.
Quando mi sentirò
libero tra il cielo
e il mare di casa mia.
DOVE LE MONTAGNE RASENTANO IL CIELO di Ciro Di Lauro
Dove le montagne rasentano il cielo
e di notte le stelle le coprono di luce
un eco sveglia la mia memoria
cavando ricordi scolpiti nel cuore
rimasti in silenzio nel mio pensiero,
ma accarezzano da sempre la mia anima.
Qui l’eco delle sorgenti
il profumo dell’aria e la bellezza
della valle sembrano promuovere
cantici verso Dio.
Quando brilla il sole e plana il vento
la tormenta smette il suo furore
crepita nel camino il ceppo
e dai comignoli verso il cielo salgono
favilli e fumo.
L’aurora desta l’abitator dei pini
che solingo vola nel cielo senza meta,
l’aura riscalda tutta la valle
e da lontano si vede il fumar dei prati.
S’odono da lontane chiese, preghiere
e canti dai sagrati.
Umile una spoglia sotto un tenue baglior
avanzar si vede, sembrava
venisse dal passato:
era un uomo con un fil di fiato
e flebile canto, che tornava al casolar.
La poesia DOVE LE MONTAGNE RASENTANO IL CIELO di Ciro Di Lauro, ha vinto la rassegna "Omaggio alla città di Cortona" il 10 aprile 2005 (clicca sulle seguenti anteprime per vedere la targa e il diploma):
Nato a Pulsano (TA) il 20 febbraio 1941
Pubblicazioni:
1996: alcune liriche vengono pubblicate in "Verso fine millennio" curato da Giovanni Amodio di Taranto;
1996/97 in "La gatta sul divano", Lisi editore, sono inserite varie liriche e massime;
altre liriche pubblicate in "Cento e non più, amici della musica, artisti e pittori" Associazione Beniamino Joppolo - Patti (ME);
2004 pubblica il libro "Un mio pensiero", edito da Lisi editore: presentazione di Giancarlo Magno e Fernanda Bianchi dell'Accademia Internazionale Gentilizia di Firenze ==>>CLICCA.
2008 pubblica un libro "In opere e parole " edito da Horizon Editoria ==>>CLICCA.
Riconoscimenti:
Il 20 Settembre 1998 l'Associazione culturale "IUS" di Pulsano (TA) gli conferisce il premio 3° classificato con diploma e targa per il concorso poesie;
Il 9 Febbraio 1999 viene iscritto all'Accademia dei Micenei di Reggio Calabria, con diploma e targa;
Il 20 Ottobre 1999 si classifica 3° con diploma e medaglione d'argento nel concorso dell'Organizzazione Centro Europeo di cultura;
Il 21 Maggio 2000 si classifica al 3° posto a Viareggio (LU) "Colori Lago di Bolsena", diploma e targa conferito da parte del "Quadrato - centro San Domenichino" di Massa;
Il 2 Luglio 2000, "Omaggio alla Riviera Apuana" - 2° classificato con diploma e targa conferito da parte del "Quadrato - centro San Domenichino" di Massa;
19 Novembre 2000: "Premio speciale della giuria Notturno Veneziano della città di Venezia" con diploma e targa conferito da parte del "Quadrato - centro San Domenichino" di Massa;
26 Novembre 2000: L'Accademia degli Etruschi alla città di Pietra Ligure, ha conferito la coppa ARCI - premio di 2° classificato con diploma e medaglia d'argento;
Riceve dall'Accademia degli Etruschi il diploma di attestazione con coppa e titolo onorifico di "Cavaliere dell'Etruria"
Dicembre 2000: Riceve dall'Organizzazione Passaporto 2000 il "Diploma Leader's" e targa, per i brillanti risultati conseguiti in campo letterario;
7 Gennaio 2001: "Omaggio alla città di Montecatini Terme" 2° premio con diploma e targa conferito da parte del "Quadrato - centro San Domenichino" di Massa;
7 Gennaio 2001: Viene iscritto all'Accademia italiana Tirreno di Vada (LI)
18 Febbraio 2001 L'Accademia Internazionale Marzocco di Firenze, gli conferisce il Diploma di assegnazione con "Coppa Pacis", e titolo onorifico di "Cavaliere della Pace";
10 Aprile 2005: con la poesia "dove le montagne rasentano il cielo" vince la 2^ rassegna "Omaggio alla città di Cortona".
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RECENSIONI
opera: "UN MIO PENSIERO" di CIRO DI LAURO
Il giudizio di Alberto Altamura:
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La poesia di Ciro Di Lauro |
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Una poesia semplice ma
ricca di sentimento caratterizza la raccolta di poesie di Ciro Di Lauro,
dal titolo "Un mio pensiero...", edita da Giancarlo Lisi editore
(pagine 110, euro 10), sulla cui copertina capeggia un tronco di ulivo
secolare contro un cielo limpido. |
I punti di forza di
questa raccolta sono l'attenzione alla vita e alle bellezze del creato, la
forza degli affetti e degli insegnamenti ricevuti dalla famiglia, dalla
scuola e dall'esperienza quotidiana. Ma un poeta non è un
poeta se non coltiva lo spazio dell'interiorità; e devo dire che
tale spazio, spesso riservato a chi privilegia la solitudine, la
meditazione, l'introspezione, trova in Ciro Di Lauro un interprete felice,
teso a riconquistare a se stesso il proprio io e a riflettere sul senso
profondo della vita e del comune destino. |
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...e alcuni stralci della carta stampata:



