LA SPERANZA       di Antonio Caterina

  La speranza che tarda a venire
           nella
sera e per l’alba di un
           nuovo
giorno.
           La speranza che è l’ultima
           a
morire, si insinua tra coloro
           che
la cercano.
           Mentre
alla ricerca di vocaboli,
           pensieri
, la mente naviga sulle
           acque
di un mare in tempesta,
           come
un piroscafo che viene sbattuto
           a
destra e sinistra.
           La speranza è inseparabile

           nella
vita di ogni essere umano.

 

 

 LA POVERTA’          di Antonio Caterina (Campobasso, 8 gennaio 2005)

  La povertà piange su un marciapiede,
            all’
indifferenza della gente.
            Fermo,inerme, nel freddo di una

            dura
realtà stravolta dagli eventi.
            Mentre uomini e donne vagano alla
            ricerca
di cose futili, senza pensare
            ad
un nuovo risveglio della vita,
            quello
dell’amore verso il prossimo.

 

 

   L’ABISSO                  di Antonio Caterina (Campobasso 13-02-2005)

   Nell’abisso dell’oceano niente
            più
è visibile alla luce del giorno,
            mentre
una nave alla
            deriva
viene accerchiata da delle
            ninfe
del mare.
            La nave che cerca l’ormeggio con
            il
suo equipaggio dove potersi
            rifocillare.

            Una donna che ha visto e sentito tutto
            non
osa profanare quella verità nascosta
            nell’
abisso.
            E un segreto che rimarrà chiuso nel
            suo
cuore e solo lei e la sua bambina
            ricorderanno.

 

 

            L’IRA DI ACHILLE        di Antonio Caterina

L’ira di Achille si
abbatte
cruenta sulla città
di Troia.
Alla ricerca del solo e

unico
uomo, Ettore
che
uccise Patroclo il
cugino.
Il giovane Patroclo che con audacia

osava
sfidare a duello Achille e
prenderne
la capacità, la forza.
Forse fu colpa di qualche dio,

oppure
perché cosi era segnato che doveva
accadere
, per rimanere impresso e
incancellabile
nella memoria degli uomini.
e
nella storia del mondo.

 

GIOCHERELLARE      di Antonio Caterina (Campobasso, 23 febbraio 2005) 

Giocherellare con te sulla scacchiera,
cerco di far scacco matto al
tuo cuore.
Mentre i tuoi dolci occhi mi
fissano come se mi dicessero “perderai
questa partita”.
Ma a me non interessa, perché sento che
sto innamorandomi di te, vorrei
stringerti a me, baciarti; così da farti
capire quanto sei importante per me, la
luna calerà lentamente sul far della sera.
L’inizio di un nuovo giorno
sarà vestito a festa e nei nostri cuori
gioia sarà.

 

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