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La tradizione del presepe
Nel periodo natalizio ci animano e ci accomunano nuovi
buoni propositi e tanta speranza. Lo spirito natalizio, invece, ognuno
lo riscopre con il proprio stile (e con le proprie tasche!), ricercando
serenità e armonia ispirandosi al consumismo più affannoso, o alla più
estrema austerità.
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Moda e libertà
Nella
nostra epoca i fenomeni di culto, le tendenze di moda e di
cultura sono alimentati dal mondo del cinema e della
comunicazione. Essere a la page, significa oggi seguire
le mode più insensate, le più credibili, le più raffinate, più
trash: assolutamente tutte espressioni più o meno genuine di
viral marketing. Si è conquistati da un taglio di
capelli, un oggetto, o si finisce per scimmiottare
atteggiamenti e linguaggio di un divo. |
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Flavio Giurato
Flavio
Giurato non è un uomo conosciuto nel mondo musicale italiano,
ma è un grandissimo cantautore.
Un giocatore è diverso da
tutti gli altri passanti, Ma evidentemente il nostro non fu capace di ritagliarsi uno spazio stabile nella scena musicale italiana, e negli anni successivi conobbi solo una persona che ricordava, come me, le sue canzoni, con grande stupore e enorme soddisfazione di entrambi. Il tuffatore sarebbe rimasta un'opera dal valore assoluto, e irripetibile. Infine, proprio ieri, all'improvviso ci sono tornati in mente certi passaggi nelle sue canzoni, chissà per quale mappa concettuale, e appena è stato possibile ho scritto: flavio giurato... Ho trovato un sito, tante notizie e vari link: internet mi ha restituito un cantante oramai divenuto culto, per troppo tempo fuori dalla musica per le curiose logiche di mercato. Ma soprattutto mi ha restituito bellissimi ricordi, la cassettina e tutto il resto! Fatevi un giro==>>: http://www.flaviogiurato.it/
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Il rovescio della medaglia
Il rapporto tra l’uomo e il mondo circostante si è sempre misurato
attraverso l'eterno dilemma, stabilire cos'è il bene e il male (e il
peggio...). Oggi, più che in passato, questo problema è d'attualità
poiché, anche grazie alle scoperte scientifiche, l'uomo è in grado di modificare
fortemente il suo ambiente.
E perciò, quasi per paradosso, l'uomo finisce per patire le sue stesse azioni.
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Meeting degli assoluti
Sarebbe utile
realizzare un esperimento scientifico: riunire in una tavola rotonda tutti
gli uomini con inclinazioni da sapientone-salvamondo, affinché si
confrontino su temi a piacere. Senza pregiudizi, è un’idea da valutare
seriamente che può accogliere grande partecipazione, e ciascuno di noi
potrebbe segnalare qualche degno partecipante: il mondo è affollato di
persone che tentano di affermare la propria identità, per una competenza
vera o presunta pressoché illimitata, quelli che non ricevono mai
fregature – che anzi le procurano, i pedanti-custodi della verità, tutti
gli insostituibili cattedratici di ogni risma. |
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Parla tacendo!
Le
parole sono parte della nostra vita. Hanno segnato le vicende
storiche sotto forma di frasi solenni, di discorsi
persuasivi, per l'eloquenza di qualche personaggio. Oggi in
particolare hanno moltiplicato il loro potere,
sfruttando mezzi, centri di informazione, tecnologie
sempre più sofisticate. |
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Il volo del tempo
E' facile imbattersi in
circostanze che ci fanno riflettere sul decorso del tempo
nella nostra vita. Si incontrano ex pargoli che sono diventati
adulti, e ci si chiede sorpresi come sia potuto accadere
in così breve tempo. In realtà il senso temporale è fortemente
viziato dall'età anagrafica: scorre lentamente nei bambini, ai
quali tardano a giungere compleanni, feste, la fine della
scuola e l'estate; mentre nell'età adulta arriva e passa tutto
molto in fretta, in un incalzare di Natali, ricorrenze,
appuntamenti. |
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La tv che scoppia Non se ne può più di questa televisione, mica ci offre un palinsesto avvincente, ci dà quello che può, il meglio del peggio, quando non si cade nel trash. Si parla di ascolti record, ma fa specie pensare che i telespettatori siano incollati alla tv a guardare questi spettacoli. La programmazione attuale propone sempre poco da salvare, perché manca il buon gusto. E' di moda la tv-verità, impasto di sensazionalismo e provocazione (anche nei telegiornali), dove vengono proposti i vip (vecchi e nuovi), i tuttologi (del niente), i buonisti (di ogni causa), tutti appassionati e soprattutto in promozione di qualcosa: Fede, De Filippi, Cucuzza, Venier. Poi c'è la tv classica, ci sono i grandi vecchi, Buongiorno, Baudo o la Carrà: cambia poco, nella totale mancanza di idee, in questi casi ci si affida al mestiere e alla sobrietà. Infine, e per fortuna, c'è la programmazione puntuale di Piero e Alberto Angela, i dossier di "Report, l'intrattenimento di Zelig, ma anche di Fiorello e Baldini; Infine, anche se al limite della decenza, ma capaci sempre di raggiungere l'obiettivo, bene "Striscia la notizia" e "Le iene". Insomma, la scelta è sempre troppo limitata, e da salvare c'è sempre troppo poco. |